Expo si inaugura all’insegna dell’esclusione, niente dignità per le istituzioni che hanno lavorato per la sua realizzazione

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Expo si inaugura all’insegna dell’esclusione, niente dignità per le istituzioni che hanno lavorato per la sua realizzazione

Lettera Aperta: L’impegno dei Consiglieri di Zona in Expo 2015

Al Sindaco Giuliano Pisapia
Alla Giunta
Al Presidente del Consiglio Comunale Basilio Rizzo
Ai Consiglieri Comunali
Ai Presidenti dei Consigli di Zona
Ai Consiglieri di Zona
e.p.c.
Al Dott. Gianni Confalonieri
Al Dott. Giuseppe Sala

Cari Colleghi,

Cari Amici,
Rispettabili Autorità,

Vi scrivo dopo l’ennesima umiliazione subita, in un ruolo che evidentemente conta per l’Amministrazione solo quando risulta più comodo.
La Vostra prima linea di congiunzione con il cittadino, i Consiglieri di Zona, sono sempre stati il Vostro scudo tra l’opinione pubblica, non sempre troppo indulgente con le scelte delle amministrazioni centrali, e le amministrazioni stesse.
Supinamente e con solo qualche sprazzo di lamentela, abbiamo vissuto un decentramento non decentrato, al quale venivano sottoposti pareri non vincolanti e domande alle quali spesso non era interessante attendere per ascoltare la risposta.
Nessuna capacità di intervento diretto e nessuna delega, forse l’unica “delega” è sempre stata solo quella di raccoglitori di lamentele delle varie comunità che rappresentiamo direttamente.
Il nostro stretto legame con il territorio di appartenenza ci ha plasmati, facendoci conoscere ogni dislivello da colmare nei nostri quartieri, senza però poi avere la possibilità di ripianarlo in prima persona.
Uno strumento macchinoso che però non ci ha scoraggiati, lavorando in maggioranza o in opposizione, ma spesso congiuntamente per farci ascoltare dai cosiddetti “piani alti” e ottenere quei pochi successi per i quartieri di appartenenza.
Oggi, ci viene proposto un decentramento nuovo fondato sui Municipi, finalmente un’iniziativa consiliare volta a dare dignità alle Istituzioni che ci vantiamo di rappresentare.
Finalmente, è stato chiesto il classico parere non vincolante sull’agognato decentramento con deleghe e possibilità, che ormai tutte le altre Città Metropolitane hanno da tempo.
Proprio per questo oggi sono rimasto stupefatto e tradito dall’ennesima scelta di privilegiare l’élite, escludendo il lavoro delle Zone.
Expo, successo di questa e della precedente amministrazione, avrebbe dovuto vedere invitati tutti gli attori protagonisti alla sua inaugurazione.
Avrei auspicato l’impegno di questa Giunta, che riconoscente del servizio reso da tutti gli amministratori locali e dalla macchina comunale, nello spirito del futuro Statuto del decentramento, avrebbe speso sforzi e sudore per ottenere la partecipazione di tutti i Consiglieri.
Un gesto che non è avvenuto e che toglie dignità alle Istituzioni che rappresentiamo.
Un’esclusione incomprensibile per chi lavora ogni giorno sul territorio ed è interessato dai lavori per Expo nei Consigli eletti dagli oltre 100 000 abitanti delle Zone di appartenenza.
Perché Expo vede l’impegno di tutti da anni, con grande lavoro nelle varie Commissioni per garantire la massima fruibilità della nostra Milano a concittadini e turisti.
Oltre al danno, la beffa.
Mi è stato oggi spiegato in maniera ancora più assurda, che i Consiglieri di Zona non saranno dotati di un accredito permanente, ma potranno accedere all’Esposizione Universale soltanto con accrediti temporanei sotto richiesta dei Presidenti delle Zone che li delegheranno in determinate situazioni o altrimenti attraverso il normale acquisto del biglietto per dipendenti comunali.
Non sarebbe forse stato corretto garantire la rappresentanza istituzionale e la libera partecipazione dei Consiglieri avvicinandoli così agli eventi che coinvolgono le rispettive comunità secondo lo spirito che anima il vero decentramento amministrativo, in un grande evento come Expo 2015?
Perché negare la rappresentanza continuativa dei Consiglieri eletti, in un evento che per l’interesse della città doverebbe essere più che mai inclusivo?
Questa sarebbe stata la prima prova utile di inclusione per l’Amministrazione e invece capisco con tristezza che ancora una volta la creazione delle Municipalità sarà probabilmente un modo per placare gli animi e mantenere saldo il potere assessorile, senza voler di fatto delegare alcunché come invece avviene nella più civile Roma, che evidentemente ha avuto amministratori più lungimiranti.
Ci troveremo quindi per l’ennesima volta a dover pregare l’assessore di turno, per sistemare la buca nelle nostre e Vostre strade.

 

— 


Consigliere Simone Enea Riccò

Capogruppo di Forza Italia

Comune di Milano 

Zona 5
Viale Tibaldi 41 – 20136 Milano  
Tel 02/884 58500 – 347 7724718
www.comune.milano.it –  www.simoneenearicco.it

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